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Cantù ufficializza l'ingaggio del lungo Patrick Calathes
04/01/2017 12:24   

 
La Pallacanestro Cantù ha ingaggiato il lungo statunitense, di cittadinanza greca, Patrick Calathes. Calathes, nato il 12 dicembre del 1985 a Casselberry, in Florida (altezza: 207 cm, peso 104 kg, ruolo ala forte) è il fratello maggiore della guardia Nick, con cui giocava al Panathinaikos in questa prima parte di stagione. Dopo aver concluso il quadriennio universitario a St. Joseph’s, facendo registrare nell’annata da senior ben 17,5 punti e 7,5 rimbalzi di media a partita (la curiosità è che in quell’anno sia lui sia il fratello sono stati i migliori marcatori delle loro rispettive squadre di college), il lungo ha fatto il suo esordio in Europa nel 2008- 2009 con la formazione ellenica del Costa Cafe Marousi. L’anno successivo Calathes è rimasto al Marousi, debuttando in Eurolega con 3,9 punti di media a match, prima di passare nell’estate del 2010 al Kolossos Rodi, dove si è messo in grande evidenza con 14,3 punti e 8,1 rimbalzi di media a gara meritandosi la chiamata del Panathinaikos. Con il Panathinaikos Atene il lungo ha raggiunto le Final 4 di Eurolega e ha vinto la Coppa di Grecia. Nell’estate del 2012 Calathes si è poi trasferito al Maccabi Haifa, in Israele, dando un grande contributo alla conquista del titolo israeliano da parte della sua squadra con 16,3 punti e 9,3 rimbalzi di media a partita. Nel 2013- 2014 il greco è stato ingaggiato dalla formazione kazaka del BC Astana. Ad Astana Calathes è rimasto per tre stagioni vincendo due campionati kazaki, una Coppa del Kazakistan, partecipando sempre alla VTB League e, l’anno scorso, anche alla Fiba Europe Cup, competizione in cui ha fatto registrare 10,5 punti e 9,5 rimbalzi di media a match. Nella scorsa estate il lungo è tornato al Panathinaikos dove ha giocato in questi primi tre mesi di campionato. “Da tempo - commenta l’allenatore della Pallacanestro Cantù, Kiril Bolshakov – cercavamo un innesto per la nostra squadra nella posizione di “numero 4” per dare maggiore profondità al nostro reparto lunghi dopo le partenze di Travis e Lawal. Non è stato un compito semplice perché volevamo un giocatore che potesse inserirsi nel modo migliore senza modificare gli equilibri che abbiamo trovato in queste ultime giornate. Credo che Calathes, con le sue caratteristiche tattiche e la sua notevole esperienza europea, possa rappresentare la giusta addizione per la nostra formazione”.