Lega Societa' di Pallacanestro di Serie A

STATUTO
(Aggiornato al 29 dicembre 2006)

Art. 1
Costituzione, denominazione e durata
1. E' costituita tra le societa' di pallacanestro affiliate alla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) e partecipanti al campionato italiano professionistico di Serie A un'associazione non riconosciuta ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile, la cui denominazione e' "Lega Societa' di Pallacanestro di Serie A" (in seguito "Lega"). Delle obbligazioni contratte dal presidente dell'associazione o da persone da lui delegate rispondono tutti gli associati.

Art.2
Sede
1. La Lega ha sede in Bologna.

Art. 3
Scopi e Attivita'
1. La Lega ha gli scopi di coordinare, indirizzare e sviluppare l'attivita' sportiva delle societa', di programmare, gestire e promuovere i campionati e gli eventi da essa organizzati, in conformita' all'articolo 51 dello Statuto della F.I.P. e svolge tutte le attivita' utili a perseguire tali scopi.

Art. 4
Rapporti con la Federazione Italiana Pallacanestro e con le altre leghe
1. La Lega aderisce alla FIP, rispettandone lo statuto e i regolamenti, e intrattiene con essa e con le altre leghe ad essa aderenti rapporti di leale collaborazione al fine di promuovere e sostenere lo sport della pallacanestro in Italia, salvaguardando la propria autonomia associativa cosi' come previsto dall'art. 51 dello Statuto federale.

Art. 5
Rapporti con altre associazioni nazionali ed internazionali
1. La Lega aderisce alla ULEB e intrattiene con essa e con le altre leghe europee rapporti di leale collaborazione al fine di promuovere e sostenere la pallacanestro professionistica in Europa, salvaguardando la propria autonomia associativa.

Art. 6
Associati
1. Possono far parte della Lega solo le societa' che rispettino integralmente le condizioni e i requisiti previsti nel presente Statuto, nei regolamenti e nelle decisioni della Lega.
2. Solo le societa' associate alla Lega hanno diritto a partecipare al relativo campionato professionistico di pallacanestro.

Art. 7
Condizioni di ammissione e di permanenza nella Lega
1. Le societa' che detengano o abbiano acquisito titolo sportivo idoneo a partecipare al campionato italiano professionistico di pallacanestro possono essere ammesse a far parte della Lega, o possono rimanervi, se rispettano le condizioni, tempi e requisiti minimi fissati dal regolamento esecutivo di Lega.

Art. 8
Istanza di ammissione e di permanenza
1. Al fine della verifica delle condizioni e dei requisiti minimi stabiliti dal regolamento esecutivo, ciascuna societa' promossa dal campionato immediatamente inferiore, la quale intenda essere ammessa alla Lega e al relativo campionato della stagione successiva, deve presentare a proprie spese alla Lega la documentazione sottoscritta e siglata per assunzione di responsabilita' dal legale rappresentante della societa'.
2. Allo stesso obbligo e' tenuta ciascuna societa' associata che non sia retrocessa, e che intenda permanere nella Lega e nel relativo campionato della stagione successiva.
3. Il Presidente, esaminate senza indugio le istanze di ammissione e di permanenza con la relativa documentazione, e verificato il rispetto di tutti i termini, le condizioni ed i requisiti previsti dal regolamento esecutivo, ammette o conferma in via provvisoria la partecipazione delle societa' istanti alla Lega, fatta salva la deliberazione di ratifica dell'Assemblea nella sua prima successiva riunione.
4. Tutti gli atti compiuti da una societa' in regime di partecipazione provvisoria a norma del comma precedente sono compiuti a suo rischio e, in caso di rigetto da parte dell'Assemblea della istanza di ammissione o di permanenza, sono privi di efficacia rispetto alla Lega e alle altre societa' associate.
5. Entro cinque giorni dal ricevimento dell'istanza e della relativa documentazione di cui ai primi due commi, il Presidente, se riscontra il mancato rispetto di alcuno dei termini, condizioni e requisiti previsti dal regolamento esecutivo, o la non rispondenza al vero di dati, documenti o informazioni forniti dalla societa', deve intimare a mezzo r.r. alla societa' stessa di regolarizzare la sua posizione entro il termine perentorio di quindici giorni, qualora si tratti di requisiti il cui possesso deve essere verificato con riferimento ad una data gia' scaduta, ovvero un diverso opportuno termine, sempre perentorio, qualora si tratti di requisiti il cui possesso deve essere verificato con riferimento ad una data non ancora scaduta. Se la societa' non provvede a quanto richiesto entro i predetti termini, il Presidente dichiara con effetto immediato la non ammissione ovvero l'esclusione della societa' interessata, fatta salva la deliberazione di ratifica dell'Assemblea nella sua prima successiva riunione.
6. In caso di mancata ammissione alla Lega, viene restituita alla societa' istante tutta la documentazione depositata nonche' la quota associativa eventualmente versata; le spese sostenute per la presentazione dell'istanza, con la relativa documentazione, e per il rispetto delle condizioni e dei requisiti prescritti restano in ogni caso a carico della societa' istante.
7. Le societa' le quali, pur detenendo o avendo acquisito il titolo sportivo per partecipare al campionato organizzato dalla Lega, non rispettano entro i termini stabiliti le condizioni, i requisiti e le richieste di documentazione di cui al regolamento esecutivo, non sono ammesse o vengono automaticamente escluse dalla Lega. La mancata ammissione od esclusione sono definitive decorsi trenta giorni dalla notifica a mezzo r.r. del relativo provvedimento alla societa' interessata.

Art. 9
Perdita della qualita' di societa' associata
1. La qualita' di associata si perde:
a) per retrocessione a campionato di serie inferiore;
b) per recesso dalla Lega o per rinunzia al campionato;
c) per cessazione dell'attivita';
d) per revoca dell'affiliazione alla FIP; o per espulsione deliberata dall'Assemblea a seguito di grave inadempienza agli obblighi derivanti dal regolamento esecutivo di Lega o comunque per condotta incompatibile con la permanenza nella Lega.
2. In nessun caso la perdita della qualita' di associata libera la societa' dai debiti e dalle obbligazioni nei confronti della Lega o di altre societa' associate.

Art. 10
Cessioni o trasferimenti
1. I soci delle societa' associate hanno piena liberta' di cedere le loro partecipazioni societarie ad altri soci o a terzi, fatta salva la disciplina sui conflitti d'interesse di cui al successivo Art. 11 e nel rispetto degli obblighi di comunicazione e trasparenza previsti dal presente Statuto e dai regolamenti della Lega. 2. Il trasferimento di sede sociale o di gioco da un comune a un altro e' possibile solo a seguito di specifica approvazione da parte dell'eventuale altra societa' associata gia' presente nel comune di destinazione.

Art. 11
Conflitti d'interesse
1. Nessuna societa' associata puo' essere controllata direttamente o indirettamente, anche tramite societa' fiduciaria o interposta persona, da un soggetto che detenga direttamente o indirettamente, anche tramite societa' fiduciaria o interposta persona, piu' del 20 per cento del capitale sociale di un'altra societa' associata.
2. Il soggetto che acquisisca quote di capitale sociale in violazione del precedenti comma e' tenuto a cedere entro trenta giorni le quote cosi' acquisite, pena la sospensione da qualunque attivita' o carica sia in ciascuna delle societa', di cui possegga quote, sia in Lega.
3. Nessun amministratore, dirigente, dipendente, tecnico o atleta di una societa' associata puo' svolgere contemporaneamente le stesse o altre funzioni per un'altra societa' associata.
4. Nessun amministratore, dirigente, dipendente, tecnico o atleta di una societa' associata puo', direttamente o indirettamente, anche tramite societa' fiduciaria o interposta persona, detenere partecipazioni nel capitale sociale di un'altra societa' associata, ne' puo' finanziarla in alcun modo, ne' puo' scommettere, direttamente o indirettamente, anche tramite interposta persona, sugli incontri disputati dalla propria societa' in competizioni organizzate dalla Lega.

Art. 12
Diritti ed Obblighi delle societa' associate
1. Le societa' associate hanno tutti i diritti e gli obblighi fissati dal regolamento esecutivo della Lega.

Art.13
Organi della Lega
1. Sono organi della Lega:
a) l'Assemblea;
b) il Presidente;
c) il Direttore Generale se nominato;
d) il Segretario Generale;
e) il Collegio dei Revisori contabili;
f) gli organi di giustizia di cui al regolamento di giustizia.
2. Tutte le cariche o incarichi nella Lega nonche' tutte le cariche nelle societa' di capitali controllate dalla Lega, sono incompatibili con qualsiasi carica presente o ricoperta negli ultimi tre anni in una societa' associata, salva diversa autorizzazione concessa dall'assemblea di Lega con la maggioranza dei due terzi delle societa' iscritte.

Art. 14
L'Assemblea
1. L'Assemblea e' costituita da tutte le societa' associate ed e' convocata dal Presidente in sessione ordinaria almeno due volte all'anno, con lettera raccomandata o fax con preavviso di almeno otto giorni contenente l'ordine del giorno.
2. L'Assemblea e' altresi' indetta in sessione straordinaria su iniziativa del Presidente o su richiesta scritta formulata da almeno un terzo delle societa' associate, con indicazione degli argomenti da porre all'ordine del giorno.
3. L'Assemblea e' validamente costituita e le deliberazioni sono validamente prese in presenza di almeno la meta' delle societa' associate; essa decide a maggioranza semplice delle societa' presenti, fatte salve le diverse maggioranze previste dal presente Statuto.
4. Non hanno diritto di voto le societa' associate non in regola con gli adempimenti a favore della Lega.
5. L'Assemblea:
a) approva il bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, salvo proroga di due mesi decisa dal Presidente, dopo aver esaminato la relazione del Collegio dei revisori contabili;
b) elegge il Presidente della Lega con il voto favorevole dei due terzi delle societa' intervenute, purche' rappresentino la maggioranza delle societa' associate;
c) sfiducia e fa decadere il Presidente con il voto dei due terzi delle societa' intervenute, purche' rappresentino la maggioranza delle societa' associate e purche' sia contestualmente eletto un nuovo Presidente;
d) elegge il Presidente ed i componenti effettivi e supplenti del Collegio dei revisori contabili.
e) su proposta del Presidente, nomina e revoca, con il voto dei due terzi delle societa' intervenute, purche' rappresentino la maggioranza delle societa' associate, il Direttore Generale;
f) su proposta del Presidente, nomina, con il voto favorevole dei due terzi delle societa' associate, i membri degli organi di giustizia della Lega;
g) su proposta del Presidente, designa gli amministratori e i sindaci delle societa' controllate dalla Lega;
h) ratifica, con il voto favorevole della maggioranza delle societa' associate, l'ammissione delle societa' alla Lega e la loro esclusione;
i) delibera i regolamenti della Lega e le relative modifiche;
j) delibera le norme di sicurezza e le capienze degli impianti sportivi;
k) delibera l'entita' della quota associativa annuale di ingresso e di permanenza;
l) approva gli accordi collettivi con le associazioni rappresentative dei giocatori e allenatori;
m) delibera le modifiche del presente Statuto, nonche' la messa in liquidazione e lo scioglimento della Lega con la maggioranza dei due terzi degli associati;
n) delibera su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Presidente.

Art. 15
Svolgimento dell'Assemblea
1. Il Presidente convoca l'Assemblea con lettera raccomandata o fax con preavviso di almeno otto giorni; essa e' comunque validamente costituita anche senza convocazione se sono presenti tutte le societa' associate, il Presidente e almeno un componente del Collegio dei revisori contabili.
2. L'Assemblea e' presieduta dal Presidente della Lega o, in sua assenza, dal Direttore Generale, se nominato, o altrimenti dalla persona designata dall'Assemblea stessa; la verbalizzazione e' curata dal Segretario Generale.
3. L'ordine del giorno e' stabilito dal Presidente; ciascuna societa' puo' richiedere l'inserimento di argomenti ulteriori facendone motivata richiesta almeno quattro giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
4. Le societa' associate sono rappresentate unicamente dal loro presidente o da un amministratore al quale siano conferiti pieni poteri di rappresentanza e di firma.
5. Non puo' prendere parte all'Assemblea quale rappresentante di societa' chiunque risulti colpito da sanzioni inibitorie FIP.
6. Ciascuna societa' non puo' essere portatrice di piu' di una delega conferita da altra societa' associata, a condizione che la delega sia comunicata alla Lega dalla societa' delegante almeno il giorno prima dell'Assemblea.
7. Spettano al Presidente la direzione dei lavori assembleari e la determinazione delle modalita' procedurali, compreso l'ordine e la limitazione di tempo degli interventi e la scelta del metodo di votazione.
8. Le votazioni avvengono di norma per alzata di mano o per appello nominale; le votazioni per le elezioni e nomine alle cariche di Lega debbono avvenire a scrutinio segreto, con numero di preferenze coincidente con il numero delle cariche vacanti.
9. Partecipano all'Assemblea con diritto di parola ma non di voto:
a) il Presidente, il Direttore Generale e il Segretario Generale della Lega;
b) i componenti del Collegio dei Revisori contabili;
c) le altre persone invitate dal Presidente o dal Direttore Generale della Lega.

Art. 16
Il Presidente della Lega
1. Il Presidente e' il massimo organo direttivo della Lega e ne ha tutti i poteri di rappresentanza legale e di firma; dirige l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Lega.
2. In particolare, il Presidente:
a) convoca l'Assemblea e ne determina l'ordine del giorno;
b) presiede l'Assemblea e ne dirige i lavori senza diritto di voto;
c) pianifica le strategie e da' impulso alle attivita' della Lega;
d) designa il Segretario Generale e lo propone all'Assemblea;
e) da' esecuzione alle deliberazioni adottate dall'Assemblea e ne verifica il rispetto;
f) negozia e stipula tutti gli accordi e i contratti della Lega;
g) determina la struttura amministrativa della Lega, assumendo il relativo personale;
h) nomina consulenti e collaboratori, determinandone gli emolumenti;
i) da' esecuzione ai provvedimenti disciplinari nei confronti delle societa' associate;
j) predispone il progetto di bilancio consuntivo di esercizio che trasmette al Collegio dei revisori contabili e sottopone all'Assemblea per l'approvazione;
k) rappresenta la Lega avanti autorita' giudiziarie di ogni ordine e grado, o in qualsiasi procedura avanti organi di conciliazione o di arbitrato, nominando all'uopo avvocati e procuratori, anche per giudizi di Cassazione;
l) ha ogni altra attribuzione e competenza prevista nel presente Statuto o in regolamenti e deliberazioni della Lega, o comunque inerente o necessaria per l'esercizio del suo incarico;
3. Il Presidente resta in carica per un quadriennio ed e' rieleggibile.
4. L'Assemblea determina all'atto della elezione se la carica di Presidente e' remunerata o a titolo gratuito, salvo in ogni caso il rimborso delle spese, e se il Presidente stesso dovra' o non dovra' essere affiancato da un Direttore Generale. La decisione di remunerare il Presidente implica quella di non affiancargli un Direttore Generale.
5. Le funzioni del Presidente della Lega, in ogni caso in cui egli non possa adempierle, sono esercitate dal Direttore Generale se nominato.
6. L'Assemblea puo' sfiduciare e far decadere il Presidente, a condizione che contestualmente elegga un nuovo Presidente, il quale resta in carica per il residuo periodo del quadriennio.
7. In caso di dimissioni od impedimento definitivo del Presidente, il Direttore Generale, se nominato, o altrimenti il Segretario Generale convoca entro trenta giorni l'Assemblea per l'elezione del nuovo Presidente, il quale resta in carica per il residuo periodo del quadriennio.

Art. 16 bis
Presidente Onorario
L'Assemblea puo' nominare un Presidente Onorario fra personalita' di rilievo, che, con la loro opera, contribuiscono al perseguimento degli scopi sociali.
Ai fini dell'elezione e' richiesta la maggioranza dei due terzi delle societa' partecipanti alla Lega.
Ha funzioni di rappresentativita' della Lega nei rapporti con autorita', istituzioni ed organismi nazionali ed internazionali per consentire la migliore conoscenza e l'adeguato sviluppo delle attivita' statutarie.
Partecipa alle Assemblee con diritto di parola ma non di voto.

Art. 17
Direttore Generale e Segretario della Lega
1. Il Direttore Generale ed il Segretario Generale della Lega avranno le mansioni specificate nel Regolamento Esecutivo ove verranno anche definiti i criteri di nomina.

Art. 18
Il Collegio dei revisori contabili
1. Il Collegio dei revisori contabili e' composto da tre membri effettivi, di cui uno con funzioni di presidente, e da due membri supplenti, i quali devono essere tutti iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero di giustizia.
2. Il Collegio e' eletto dall'Assemblea Generale e resta in carica per un quadriennio; i suoi componenti sono rieleggibili.
3. Il Collegio esercita le funzioni di cui all'art. 2403 del codice civile e il controllo contabile.

Art. 19
La Giustizia di Lega
1. L'Assemblea di Lega ha competenza esclusiva sulla giustizia comportamentale delle societa'. Nomina gli organi giudicanti sia di primo che di secondo grado determinando la specie e l'entita' delle sanzioni secondo un apposito regolamento di giustizia da approvare con la maggioranza dei due terzi degli associati.

Art. 20
Esercizio annuale e libri sociali
1. La gestione della Lega e' suddivisa in esercizi annuali che hanno inizio il 1 luglio di ogni anno e termine il 30 giugno dell'anno successivo.
2. La Lega tiene tutti i libri e le scritture contabili previste dalla legge.

Art. 21
Fondo Comune
1. Il fondo comune della Lega e' costituito:
a) dalle quote associative annuali;
b) dalle sanzioni pecuniarie inflitte;
c) dagli eventuali utili provenienti da societa' di capitali partecipate;
d) dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali;
e) dagli eventuali investimenti mobiliari e immobiliari;
f) dagli interessi attivi e dalle altre rendite patrimoniali;
g) da ogni altro provento, erogazione, lascito o devoluzione di beni destinati alla Lega.
2. Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento della Lega ed a tutte le occorrenze ed impegni in genere per lo svolgimento dell'attivita' associativa, nonche' a tutti i servizi resi anche indirettamente dalla Lega alle societa' associate.
3. L'assemblea di Lega determinera' la destinazione di eventuali residui attivi, se non destinati a riserva.
4. Il fondo comune e' di proprieta' della Lega.

Art. 22
Infrazioni disciplinari
1. Le societa' associate conferiscono alla Lega il diritto di esercitare il potere disciplinare nei loro confronti, nonche' nei confronti dei loro rappresentanti, amministratori e dirigenti, se responsabili per infrazioni disciplinari. La regolamentazione della giustizia comportamentale e le relative sanzioni saranno definite nel Regolamento di Giustizia.

Art. 23
Clausola arbitrale per controversie tra Lega e societa'
1. Tutte le societa', per effetto della presentazione della domanda di ammissione o per effetto della partecipazione alla Lega, e come condizione per le stesse ammissione e partecipazione, sono contrattualmente vincolate dalle clausole arbitrali di cui al presente articolo e al successivo, con rinuncia espressa ad avvalersi della giustizia ordinaria e di qualsiasi altro procedimento arbitrale, inclusi quelli previsti dalla FIP.
2. Tutte le controversie tra la Lega e una societa' associata, o tra la Lega e una societa' che ha richiesto di essere ammessa, o tra la Lega e una societa' che ha perso per qualsiasi motivo la qualita' di associata, relativamente a qualsiasi aspetto di natura patrimoniale e/o sportiva connesso all'ammissione e/o alla partecipazione alla Lega, ivi incluse la mancata ammissione alla Lega o la esclusione dalla stessa, ovvero gli eventuali provvedimenti adottati o sanzioni inflitte o garanzie bancarie escusse nei confronti di societa' associate, nonche' comprese tutte quelle relative alla validita', interpretazione ed esecuzione del presente Statuto e dei regolamenti o provvedimenti della Lega, sono devolute esclusivamente ed inderogabilmente ad un collegio arbitrale di tre arbitri, uno dei quali con funzioni di presidente, in conformita' al Regolamento arbitrale nazionale della Camera arbitrale nazionale e internazionale di Bologna, che le parti dichiarano di conoscere ed accettare interamente.
3. Il collegio arbitrale procede in via rituale e decide secondo diritto.
4. Condizione per la procedibilita' dell'arbitrato, nel caso di controversie derivanti da, o connesse a, provvedimenti adottati dalla Lega e/o sanzioni inflitte a societa' associate, e' in ogni caso il previo esaurimento dei procedimenti davanti agli organi di giustizia della Lega previsti dal presente Statuto.
5. In caso di controversie dal valore indeterminabile, ai fini della determinazione dei diritti amministrativi e degli onorari arbitrali le parti concordano di attribuire a tali controversie il valore convenzionale di € 300.000; in ogni caso, le spese di funzionamento del collegio arbitrale saranno anticipate da entrambe le parti in pari misura, salvo il vincolo della solidarieta'..
6. In caso di soccombenza della societa', la Lega ha facolta' di escutere in tutto o in parte la garanzia bancaria fissata dal Regolamento Esecutivo di Lega, al fine di ottenere le somme ad essa spettanti ed al fine di ottenere e riversare le somme eventualmente dovute al collegio o alla Camera arbitrale.

Art. 24
Clausola arbitrale per controversie tra societa' associate
1. Tutte le controversie tra societa' associate o ex-associate relative a qualsiasi aspetto di natura patrimoniale e/o sportiva connesso alla partecipazione alla Lega sono esclusivamente ed inderogabilmente compromesse in arbitri ai sensi del presente articolo.
2. Il collegio arbitrale, che procede in via rituale e decide secondo diritto e con obbligo di motivazione, e' composto di tre arbitri, di cui due nominati dalle parti ed il terzo con funzioni di presidente nominato dal Presidente della Lega. Gli atti di nomina degli arbitri di parte, di cui all'articolo 810 del codice di procedura civile, devono essere comunicati anche alla Lega; il Presidente della Lega provvede alla nomina dell'arbitro della parte che non vi abbia provveduto, alla integrazione del collegio nell'ipotesi di cui all'articolo 809, terzo comma, del codice di procedura civile, nonche' alla sostituzione degli arbitri da lui nominati e di quelli che la parte a cui spetta non abbia sostituito.
3. In caso di accordo scritto delle parti o degli arbitri di parte sulla designazione del presidente del collegio, il Presidente della Lega provvede senz'altro alla nomina del soggetto cosi' designato; in caso di accordo scritto delle parti o degli arbitri di parte su una rosa di candidati, il Presidente della Lega sceglie il presidente del collegio tra loro mediante sorteggio. Qualora entro quindici giorni dalla nomina del secondo arbitro non sia pervenuta in Lega l'indicazione comune del presidente del collegio o della rosa fra cui presceglierlo a norma del comma precedente, il Presidente della Lega senza indugio conferisce il mandato al presidente della Commissione d'Appello della Lega.
4. Il presidente del collegio arbitrale comunica alle parti ed alla Lega il lodo entro il termine di giorni 90 dalla costituzione del collegio; detto termine puo' essere prorogato per non pi˘ di una volta e per un massimo di giorni 30 dal Presidente della Lega su istanza scritta congiunta delle parti. 5. Il collegio arbitrale condanna la parte soccombente alla rifusione integrale o parziale delle spese ed onorari di lite in favore dell'altra parte, nonche' al pagamento integrale o parziale delle spese e del compenso degli arbitri, liquidando nel lodo o in separata ordinanza i relativi importi. 6. Le controversie di valore sino a € 100.000,00 sono decise da un Arbitro unico permanente nella persona del Giudice di Lega. Il Presidente della Lega provvedera' altresi' alla sua sostituzione quando necessario.
7. La parte che intende attivare l'arbitrato notifica alla controparte un atto contenente le domande proposte, l'esposizione dei fatti da cui esse traggono origine e l'indicazione dei relativi mezzi di prova. Nei successivi venti giorni dal ricevimento, la parte convenuta notifica alla controparte un atto contenente le proprie difese, eccezioni e domande nonche' l'indicazione dei relativi mezzi di prova. Tali atti introduttivi devono essere depositati presso gli uffici della Lega entro dieci giorni dalle rispettive notificazioni, unitamente ai documenti offerti in comunicazione.
8. L'Arbitro unico fissa l'udienza di comparizione e discussione e decide la controversia con lodo rituale che deposita presso gli uffici della Lega entro novanta giorni decorrenti da tale udienza, salvo proroghe concesse dal Presidente della Lega.
9. Qualora, anche per effetto delle eccezioni o difese della parte convenuta, l'Arbitro unico rilevi che la controversia non rientra per ragioni di valore fra quelle devolute alla sua cognizione, bensi' e' soggetta ad arbitrato collegiale, invita le parti a nominare entro dieci giorni il proprio arbitro ai fini della costituzione del collegio arbitrale, in cui l'Arbitro unico svolgera' le funzioni di presidente. Il Presidente della Lega provvede alla nomina ed alla eventuale sostituzione degli arbitri, qualora non lo faccia la parte cui spetta, e provvede altresi' alla eventuale integrazione del collegio nel caso in cui gli arbitri risultassero in numero pari. Le parti sono comunque libere di conferire all'Arbitro unico il potere di decidere la controversia che esorbiti dalla sua competenza per valore.
10. In caso di mancata ottemperanza al lodo da pare della societa' soccombente, la Lega ha facolta' di escutere in tutto o in parte la garanzia bancaria fissata dal Regolamento Esecutivo di Lega, al fine di ottenere e riversare le somme spettanti alla societa' vittoriosa e al collegio arbitrale.

Art. 25
Modifiche statutarie e scioglimento della Lega
1. Affinche' l'Assemblea possa validamente modificare il presente Statuto, occorre la maggioranza dei due terzi delle societa' partecipanti alla Lega. La stessa maggioranza e' richiesta per deliberare validamente la messa in liquidazione e lo scioglimento della Lega.
2. In caso di scioglimento, tra tre nominativi proposti dal Presidente della Lega di concerto con il Collegio dei revisori contabili, l'Assemblea nomina un liquidatore, nominato il quale cessano dalle loro funzioni tutti gli organi sociali; soddisfatti i creditori, il liquidatore provvedera' a ripartire il patrimonio tra le societa' in proporzione ai relativi apporti al fondo comune.